Il monitoraggio che non genera azioni è solo decorazione. Integrare Zabbix con GLPI trasforma gli alert in ticket tracciabili con responsabile, SLA e cronologia.
Perché integrare
- Gli alert diventano ticket con numero, responsabile e SLA
- Eliminazione degli alert ignorati (email che nessuno legge)
- Tracciabilità: cronologia degli incidenti per asset monitorato
- Metriche: tempo tra rilevamento e risoluzione
Metodi di integrazione
Opzione A: Modulo Automazioni (NexTool)
Il percorso più semplice. Configurate un webhook in Zabbix che invia dati all'endpoint del modulo Automazioni. In NexTool, mappate i campi Zabbix ai campi GLPI con JSONPath.
Opzione B: API REST di GLPI
Configurate un Media Type in Zabbix (webhook JavaScript) che chiama direttamente l'API GLPI per creare ticket.
Opzione C: Script esterno
Uno script Python/Bash che riceve gli alert di Zabbix e chiama l'API di GLPI. Più flessibile, ma richiede manutenzione.
Configurazione tramite NexTool Automazioni
- In GLPI, attivate il modulo Automazioni e create un ricevitore webhook
- In Zabbix, create un Media Type di tipo Webhook puntando all'endpoint
- Configurate l'Azione in Zabbix per inviare dati al webhook quando si attivano i trigger
- In NexTool, mappate: host → asset, trigger → titolo, severity → priorità
Dati suggeriti per il ticket
- Titolo: [Zabbix] {TRIGGER.NAME} - {HOST.NAME}
- Descrizione: Host: {HOST.NAME}, IP: {HOST.IP}, Trigger: {TRIGGER.NAME}, Gravità: {TRIGGER.SEVERITY}
- Priorità: mappata dalla gravità di Zabbix
- Categoria: "Monitoraggio" o "Infrastruttura"