GLPI (Gestionnaire Libre de Parc Informatique) è la piattaforma ITSM e di gestione degli asset open source più utilizzata al mondo, con oltre 500.000 organizzazioni in produzione. In questa guida spieghiamo tutto quello che devi sapere per decidere se GLPI è lo strumento giusto per la tua organizzazione.
Cos'è GLPI?
GLPI è un'applicazione web per la gestione dei servizi IT (ITSM), la gestione degli asset e il service desk. Centralizza in un'unica piattaforma la gestione dei ticket, l'inventario di hardware e software, i contratti, i fornitori, la knowledge base e i progetti.
Creato nel 2003 dalla comunità open source francese, è oggi mantenuto da Teclib e da una comunità globale di sviluppatori. La versione più recente è GLPI 11, rilasciata nel 2025 con interfaccia modernizzata e moduli nativi.
A cosa serve GLPI?
GLPI risolve cinque grandi sfide dei team IT:
1. Service Desk e Help Desk
Centralizza l'apertura, il monitoraggio e la risoluzione dei ticket (incidenti e richieste). Include SLA/OLA, regole di assegnazione automatica, approvazioni, sondaggi di soddisfazione e notifiche via e-mail.
2. Gestione degli Asset (CMDB)
Inventaria computer, monitor, stampanti, dispositivi di rete e software. Il GLPI Agent (inventario nativo da GLPI 10 in poi) raccoglie automaticamente le informazioni tramite un agente installato sui dispositivi.
3. Contratti e Fornitori
Registra contratti di supporto, garanzie, licenze software e fornitori, con avvisi di scadenza e collegamento diretto agli asset coperti.
4. Knowledge Base
Documenta soluzioni, procedure e FAQ accessibili ai tecnici e (opzionalmente) agli utenti finali. Riduce i tempi di risoluzione e il volume di ticket ripetitivi.
5. Progetti e Attività
Gestisce progetti IT con controllo di attività, scadenze, costi e team. Permette di collegare i ticket ai progetti per una tracciabilità completa.
Quanto costa GLPI?
GLPI open source è 100% gratuito. Lo scarichi, lo installi sul tuo server e lo usi senza limiti di utenti, ticket o asset. I costi coinvolti sono:
- Infrastruttura: un server Linux con Apache/Nginx, PHP e MariaDB/MySQL. Un VPS da R$ 50-100/mese è sufficiente per la maggior parte delle operazioni.
- Manodopera: installazione, configurazione e manutenzione. Se il tuo team conosce Linux, il costo è zero.
- Plugin (opzionale): la maggior parte dei plugin della comunità è gratuita. I plugin commerciali come quelli di NexTool offrono funzionalità avanzate con licenze accessibili.
Teclib offre anche una versione GLPI Cloud (SaaS) a partire da €19/agente/mese. Per confronto, ServiceNow parte da ~$100/agente/mese e Jira Service Management da ~$20/agente/mese.
GLPI 10 vs GLPI 11: cosa è cambiato?
GLPI 11 ha introdotto cambiamenti significativi rispetto a GLPI 10:
- Interfaccia modernizzata: design responsive con framework Symfony e Twig (ha sostituito il PHP procedurale).
- Moduli nativi: il core di GLPI 11 ha incorporato moduli personalizzabili, riducendo la dipendenza dal plugin FormCreator.
- Oggetti personalizzati: creazione di tipi di oggetti personalizzati senza plugin (funzionalità in precedenza esclusiva di GenericObject).
- Webhook nativi: supporto di base ai webhook per l'integrazione con sistemi esterni.
- Performance: miglioramenti nel caricamento delle pagine e nel consumo di memoria.
Chi usa GLPI?
GLPI è utilizzato da organizzazioni di tutte le dimensioni e settori:
- Governo e settore pubblico: università, comuni, tribunali e forze armate.
- Sanità: ospedali e reti di cliniche che necessitano di tracciabilità degli asset e conformità normativa.
- Industria: fabbriche con gestione di asset distribuiti su più siti.
- Telecomunicazioni: operatori con migliaia di asset di rete.
- Istruzione: scuole e università con budget limitato per strumenti IT.
Come installare GLPI?
GLPI può essere installato in due modi:
Via Docker (consigliato)
Il metodo più rapido e riproducibile. Con Docker Compose, avvii GLPI + MariaDB in pochi minuti. Consulta la nostra guida all'installazione di GLPI 11 su Docker.
Via Linux (installazione manuale)
Installazione tradizionale su Debian, Ubuntu, AlmaLinux o RHEL con Apache/Nginx, PHP 8.1+ e MariaDB 10.5+. Consulta la nostra guida all'installazione su Linux.
Come estendere GLPI?
GLPI dispone di un ecosistema di plugin che aggiungono funzionalità al core. Esistono due approcci:
- Plugin della community: centinaia di plugin gratuiti disponibili sul marketplace ufficiale.
- NexTool: piattaforma modulare che centralizza più di 25 moduli in un unico plugin, senza conflitti di dipendenze. Scopri di più.
Consulta la nostra guida completa ai 50 migliori plugin e moduli per GLPI.
Prossimo passo
Se stai valutando GLPI per la tua organizzazione, inizia installandolo in un ambiente di test. Con Docker, il processo richiede meno di 10 minuti. Da lì, configura categorie, gruppi, regole e SLA in base alle tue esigenze.
Hai bisogno di aiuto? Contatta il team NexTool per una consulenza sull'implementazione.